 | In occasione dei 150 anni di fondazione della Società Guide Alpine di Courmayeur e del restauro conservativo della storica casa delle Guide, il Museo Alpino Duca degli Abruzzi è stato completamente rinnovato nei locali oer ospitare un nuovo suggestivo allestimento.
|
Inoltre, la collaborazione con esperti operatori del settore delle manifestazioni, consente di esporre, sempre nella sede del Museo Alpino, interessanti mostre fotografiche di montagna e non solo. Ha sede nella Casa delle Guide di Courmayeur. Esso fu voluto ed iniziato dal Duca degli Abruzzi e venne inaugurato nel 1929. Il Museo è articolato su due piani: al piano terra sono esposti i libretti delle guide decedute sui quali i clienti annotavano le loro impressioni sulle ascensioni e gli eventuali meriti o demeriti del capo cordata. In una vetrinetta sono raccolti i libri dei rifugi sui quali gli alpinisti segnavano il loro passaggio; altre vetrine contengono lo stendardo bianco della società delle Guide ai suoi primi passi; gli stivali usati dalla regina Margherita nella spedizione allo Spitzbergen nel 1904, coi quali raggiunse la vetta; oggetti riportati dalle varie spedizioni in Africa, Himalaya, Tibet e India. Molto interessante la vetrina della spedizione polare del Duca degli Abruzzi (Baia di Tepliz) alla quale parteciparono gloriose Guide di Courmayeur. Fra i cimeli da notare la pertica usata dalle Guide di Courmayeur nei tentativi alla cresta sud dell'Aig. Noire du Peuterey. Il plastico del Monte Bianco eseguito in scala 1:10.000 dal pittore Alessio Nebbia illustra i vari aspetti morfologici del massiccio; il plastico del K2 di Mario Fantin, donato dallo stesso in memoria della Guida Alpina Mario Puchoz deceduto nel corso della spedizione di conquista del K2. Nella sala del piano superiore trova spazio una pregevole raccolta di minerali. a parte restante della sala è riservata alle mostre fotografiche itineranti allestite inseno alla Società delle Guide.
|