Valuta il tuo livello

Invitiamo ogni nostro cliente a leggere attentamente le tabelle relative a LIVELLI FISICI, LIVELLI SCIISTICI e LIVELLI TECNICI. Valutare in maniera oggettiva il proprio livello aiuta a prendere una scelta adeguata per il programma idoneo alle proprie capacità.

Livelli fisici

A seguire una tabella suddivisa in base al "Tempo di marcia", "Dislivello per ora" e "Dislivello massimo per tappa" in cui ognuno si può figurare in base alle propeie capacità ed allenamento.

Tempo di marcia

Dislivello per ora

Dislivello massimo per tappa

Livello 1


Da 1 a 2 ore

 



100m




100 / 300 m

 

Livello 2


da 3 a 4 ore

 



200 m



400 / 600 m

 

Livello 3


da 4 a 6 ore

 



250 m



700 / 1000 m

 

Livello 4


da 6 a 9 ore

 



300 m



1000 / 1300 m


Livello 5


da 9 a 12 ore

 



400 m



1300 / 1800 m


Livello tecnico sci/scialpinistico

Livello

Info

Livello 1



 

Per tutti coloro che si vogliono avvicinare allo sci fuoripista. Livello di sciata in pista richiesto: piste rosse a sci paralleli e controllo perfetto ad ogni curva.

Livello 2



 

Sciatori con esperienza di base nella sciata fuoripista. Livello di sci in pista richiesto: piste nere. Itinerari con discese su pendii max 30°, difficoltà MS/BS; possibili brevi tratti alpinistici di salita con uso ramponi.

Livello 3



 

Sciatori esperti in fuoripista, capaci di sciare su tutte le nevi e su terreni ripidi. Itinerari con discese su pendii max 40°, difficoltà BSA/OSA; con tratti alpinistici di salita con uso di ramponi e piccozza

Livello 4



 

Sciatori amanti del ripido, capaci di affrontare pendenze tra i 40° e i 50°. Esperienza alpinistica richiesta: uso di piccozza e ramponi per l'avvicinamento alle discese.

Livelli tecnici alpinistici

Livelli Tecnici

Gite di riferimento (min. max.)

Didattica

Livello 0


Persone che effettuano camminate di 2/3 ore una volta alla settimana con uno zaino di 6/8 kg lungo mulattiere con dislivello non superiore ai 500 mt e per una distanza massima di 10 km.

 



Min. Rifugio Bertone, Lago d’Arpy, Rifugio Bezzi…

 

Max. Trekking di più giorni, camminata su ghiacciaio al colle del Gigante, sentiero attrezzato dello Chetif, Rifugio Dalmazzi Traversata Aiguille du Midi – Punta Helbronner.



Alimentazione e preparazione fisica.

Equipaggiamento personale e materiali,

Cartografia, topografia, orientamento, Bussola e altimetro, Meteorologia, Gestione del rischio – Pericoli, primo soccorso, chiamate di soccorso, scelta dell’itinerario e gestione di un gruppo durante la realizzazione di escursioni, insegnamento e uso del kit da ferrata, progressione sulle stesse e su sentieri di alta montagna (pietraie e morene) camminata su neve molle, camminata su neve dura, piedi a piatto, discesa faccia a valle su neve con scivolata controllata, progressione diagonale a piatto senza ramponi, uso dei bastoncini, l’uso della corda, tipi di progressione in cordata, nodi per legarsi

Livello 1


Persone che hanno già effettuato alcune camminate su nevai perenni e ghiacciai con pendenze massime di 20°/25° senza e con l’uso di piccozze e ramponi e corda. In arrampicata su roccia hanno percorso dei sentieri su pietraie e morene e/o con brevi tratti attrezzati (10/15 mt) anche verticali dove è richiesto l’uso delle mani per mantenere l’equilibrio.

 



Min. Trekking di più giorni, camminata su ghiacciaio al colle del Gigante, sentiero attrezzato dello Chetif, Rifugio Dalmazzi Traversata Aiguille du Midi – Punta Helbronner.

 

Max. Punta Giordani, Aiguille du Tour, Aiguille du Toula….



Nodi per legarsi, nodi di giunzione, autobloccanti, auto assicurarsi, nodi vari, freni, ancoraggi, autosoccorso su ghiacciaio, tipi di progressione in cordata, progressione frontale con i ramponi, punte a piatto, piccozza in appoggio come bastone, progressione diagonale a piatto con i ramponi sino a 40 ° gradi. In arrampicata in roccia, il baricentro, l’uso dei piedi, appoggio e aderenza, consequenzialità delle progressioni, scelta del terreno, continuità dei movimenti, arrampicata in discesa e punti di riposo.

Livello 2


Persone in grado di camminare in cordata su ghiacciai con ramponi e piccozza sino a pendenze di 40°, e hanno arrampicato con i ramponi sulla roccia per tratti di 5 /10 mt di difficoltà massima di 2°grado. In alta montagna hanno già effettuato alcune salite di difficoltà F (Facile). In arrampicata pura arrampicano sino a difficoltà massime di passaggi di 4° grado di 5-6 mt da secondi di cordata ed hanno provato la corda doppia.



Min. Traversata Aiguille du Midi – Punta Helbronner, Punta Giordani, Aiguille du Tour, Aiguille du Toula….


Max. La Capanna Margherita nel Monte Rosa, arrampicata allle placche dell’Elena, Aiguille du Marbrée VN



nodi di giunzione, autobloccanti, auto assicurarsi, nodi vari, freni, ancoraggi, assicurazione in caso di progressione a tiri, corda doppia, progressione frontale con i ramponi, punte avanti, piccozza in appoggio di becca, progressione diagonale a piatto con i ramponi sino a 45 ° gradi,inversione di direzione faccia a monte, progressione incrociata anteriore, inversione di direzione faccia a valle, in arrampicata su roccia progressione fondamentale con due appoggi, progressione fondamentale con bilanciamento, progressione fondamentale con spaccata e sfalsata, scelta, individuazione e valutazione dell’itinerario, equipaggiamento specifico per la salita scelta. Orientamento con GPS e/o altri sistemi elettronici, basi di nivologia e vlanghe.

Livello 3


Alpinisti che hanno effettuato alcune salite di difficoltà PD (poco difficile) di cui già uno o due 4000 mt senza l’ausilio di una Guida Alpina. Si muovono con ramponi e piccozza su pendenze di 40°/45° anche per dislivelli di 100/150 mt. Con i ramponi sulla roccia arrampicano per brevi tratti di 4/5 mt sino al 3° grado. In arrampicata pura hanno effettuato itinerari di media montagna (2000-2800mt di quota) anche di 150 mt di dislivello di difficoltà uniforme sul 4° grado con brevi passaggi (2/3mt) di 5° grado. Sulle cascate di ghiaccio sono invece dei principianti.



Min. La Capanna Margherita nel Monte Rosa, arrampicata allle placche dell’Elena, Aiguille du Marbrée VN

 

Max. Aig. Entreves, Tour Ronde, Arète des Cosmiques, Dente del Gigante, Cascate di Lyllaz, Aiguille Croux, Arrampicata al paretone di Arnad, Punta Innominata, Triangle du Tacul



Corde doppie, manovre particolari, tecniche particolari di progressione, progressione incrociata sulla massima pendenza, progressione mista, discesa faccia a valle su pendio ripido. Piccozza a mancorrente, progressione frontale con una piccozza in trazione, progressione frontale alternata, progressione su terreno misto. In arrampicata su roccia progressione fondamentale con due appoggi, progressione fondamentale con bilanciamento, progressione fondamentale con spaccata e sfalsata il tutto con gli scarponi da alta montagna,

Livello 4


Alpinisti che hanno effettuato alcune salite in alta montagna di difficoltà AD (abbastanza difficile) di misto (ghiaccio e roccia alternate) con lunghi tratti su neve/ghiaccio con pendenze di 45°/50° anche usando una piccozza sola e con passaggi (2/3mt) di roccia di 4° grado da effettuare con i ramponi calzati. In arrampicata pura effettuano salite da secondi di cordata che includono dei passaggi (2/3mt) di 6a° non obbligatorio anche su vie di alta montagna con dislivello di 200/250 mt con rientro in corda doppia. Su cascate di ghiaccio arrampicano su pendenze costanti di 50°/55° gradi di pendenza con brevi tratti (4/5mt) a 60° gradi lungo itinerari che si sviluppano sino a 200/250 mt di dislivello.



Min. Aig. Entreves, Tour Ronde, Arète des Cosmiques, Dente del Gigante, Cascate di Lyllaz, Arrampicata al paretone di Arnad, Punta Innominata, Triangle du Tacul.

 

Max. Nord della Tour Ronde, Rochefort, Salluard al Pic Adolphe, Rebuffat all’Aig. Du Midi, Cascata di Patri di sx, Cascata Acheronte, Trav. Breithorn, Alpinismo Extraeuropeo con salite a cime di al massimo 7000 mt e di difficoltà PD (Poco difficile)



Assicurazione in caso di progressione a tiri, corde doppie, manovre particolari, tecniche particolari di progressione, ancoraggi evoluti in neve, ghiaccio e roccia, discese con recupero, Autosoccorso in ghiaccio e roccia, progressione frontale con piccozze in appoggio, tecnica di base di piolet traction: utilizzo della piccozza, estrazione della piccozza, posizione base e utilizzo dei ramponi. Progressione di base in traversata, progressione base a triangolo e chiodatura progressione fondamentale. In arrampicata su roccia. Accoppiamento dei piedi, dulie di base, passaggio misto, progressione a triangolo di base, progressione a triangolo a vertice fisso. Tutta la seguente didattica viene ripetuta nella progressione su misto (ghiaccio – roccia). Equipaggiamento in spedizione, organizzazione di un campo in quota, progressione in cordata in alta quota, fisiologia in alta quota.

Livello 5


Alpinisti che hanno effettuato alcune salite alpinistiche in quota (oltre i 3500mt) di difficoltà D (difficile) muovendosi in conserva (progressione in contemporanea della cordata) su pendii e canali di neve/ghiaccio sino a 45° gradi di pendenza e su roccia sino al 3° grado con alcuni tratti (4/5mt) di 4° grado in roccia il tutto mantenendo sempre i ramponi calzati. In arrampicata pura arrampicano da secondi di cordata lungo anche itinerari sino a 500mt di dislivello su difficoltà continue di 5°grado con tratti (4/5mt) obbligatori di 6a. In cascata di ghiaccio hanno effettuato da secondi di cordata cascate con sviluppi anche sino a 300 mt di dislivello con tratti costanti a 70° gradi di pendenza e tratti (4/5mt) sino a 80° gradi.



Min. Nord della Tour Ronde, Rochefort, Salluard al Pic Adolphe, Rebuffat all’Aig. Du Midi, Cascata di Patri di sx, Cascata Acheronte, Trav Breithorn

 

Max. Kuffner al M. Maudit, Sperone della Brenva, Normale alle G. Jorasses, Trav. Lyskamm, Goulottes Cheré, Monday Money, Innominata al M. Bianco, Cresta di Peuterey, Via degli svizzeri al G. Capucin.



Assicurazione in caso di progressione a tiri, corde doppie, manovre particolari, tecniche particolari di progressione, ancoraggi evoluti in neve, ghiaccio e roccia, discese con recupero, autosoccorso in ghiaccio e roccia, piolet traction progressione evoluta: utilizzo evoluto di piccozza e ramponi progressione a triangolo evoluto, discesa a triangolo, progressione a piedi sfalsati e con accoppiamento degli stessi.

Progressione a triangolo con bilanciamento interno e con bilanciamento esterno, Oscillazione ad Arco, sostituzione evoluta, dulfer evoluta, varie progressioni laterali, fessure ad incastro. progressione in cordata in alta quota, fisiologia in alta quota.

Livello 6


Alpinisti che hanno già effettuato alcune salite alpinistiche in quota (oltre i 3500mt) di difficoltà TD (molto difficile) sia di ghiaccio/misto. Con i ramponi calzati effettuano anche passaggi (2/3mt) di 5°grado. Su roccia arrampicano da primi di cordata sino al 5° grado su itinerari (200-250 mt di dislivello) di media montagna (2000-2800mt) protetti a spit. Su cascate di ghiaccio si muovo con disinvoltura da secondi di cordata su cascate con pendenze costanti di 80 ° gradi con tratti (4/5mt) a 90°. Da questo livello si dovrebbe poi raggiungere l’autonomia completa.



Min. Kuffner al M. Maudit, Sperone della Brenva, Normale alle G. Jorasses, Trav. Lyskamm, Goulottes Cheré, Monday Money, Innominata al M. Bianco, Cresta di Peuterey, Via degli svizzeri al G. Capucin.

 

Max. Pilone Centrale, Nord delle Grandes Jorasses, Nord del PIlier d’Angle, voyage al G. Capucin, Est delle G. Jorasses



Assicurazione in caso di progressione a tiri, corde doppie, manovre particolari, tecniche particolari di progressione, ancoraggi evoluti in neve, ghiaccio e roccia, discese con recupero, autosoccorso in ghiaccio e roccia, piolet traction progressione evoluta: utilizzo evoluto di piccozza e ramponi progressione a triangolo evoluto, discesa a triangolo, progressione a piedi sfalsati e con accoppiamento degli stessi.

Progressione a triangolo con bilanciamento interno e con bilanciamento esterno, Oscillazione ad Arco, sostituzione evoluta, dulfer evoluta, varie progressioni laterali, fessure ad incastro, progressione a tiri alterni su salite in alta montagna, progressione in cordata in alta quota, fisiologia in alta quota.